Be Hobo

Progetto di fake Visual Identity

© Virginia Capoluongo / Jukuki

La paura di un’imminente austerità parla per slogan pubblicitari.

Il progetto Be Hobo tenta, attraverso una forte provocazione, di rendere la crisi economica un vero e proprio marchio.

Una doppia provocazione quindi, da una parte la critica del marketing che cerca di rendere ogni cosa un prodotto, dall’altra un invito ad essere eleganti anche nel vivere come un senza tetto.

Be Hobo propone una serie di cartelli prodotti su supporti rigidi, colorati, resistenti e leggeri, che rappresentano un’ottima strategia per i giovani che si preparano ad un futuro on the road.

Nella nuova collezione compaiono anche le frasi scritte dai partecipanti al contest online “Sono così povero che…” ed i Cartelli d’Autore, scritti da personaggi ospiti del progetto, come gli scrittori Valerio Evangelisti e Giovanni Di Iacovo.

Saremo noi i mendicanti della nuova generazione! Fatti trovare pronto.

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